L’app immuni per il tracciamento dei contagi sarà solo volontaria e non ci saranno pregiudizi per chi non vorrà scaricarla.
Presidente del consiglio Conte
Lo ha detto in aula al Senato il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, provando a chiarire alcuni dubbi sull’obbligo o meno dell’utilizzo di Immuni, l’applicazione scelta dal governo come misura di contenimento dei contagi da coronavirus: “Il tracciamento – ha spiegato – è necessario per evitare la diffusione del virus. Ma il suo utilizzo sarà su base volontaria e non ci saranno limitazioni per chi non la scarica”.
Il bonus da 600 euro è già stato pagato ad aprile alla maggior parte delle partite Iva (anche se per alcuni ancora non arriva) la cui domanda è stata accolta.
Vediamo perché ci sono pagamenti in ritardo, a chi spetta secondo le direttive Inps e quali sono le novità in vista di maggio.
Bonus 600 euro
Bonus in ritardo o non arriva?
Oltre 400mila persone hanno richiesto il bonus 600 euro per partite Iva e autonomi tra marzo e aprile e più della metà lo hanno già ricevuto sul proprio conto corrente a partire dal 15 aprile.
Ma se ancora non arriva, il processo di erogazione potrebbe semplicemente essere in ritardo, anche nel caso di domanda accolta.
Per questo l’Inps ha ricordato che i contribuenti possono controllare lo stato di lavorazione della domanda.
Tra i contenuti più importanti dovrebbe esserci un’estensione del credito d’imposta per l’affitto anche ai professionisti e alle partite Iva oltre ad aiuti per le bollette di acqua, luce e gas (scopri di più).
Bonus 600 euro, arrivano i primi accrediti dall’Inps per autonomi e Partite Iva Abbiamo conferma da alcuni lettori, che avevano fatto richiesta dei 600 euro di bonus per autonomi e partite iva, che i primi accrediti cominciano ad arrivare. La storia dei 600 euro era cominciata malissimo, con il portale Inps che va in tilt … Leggi tutto
Covid-19, una terapia ponte in attesa del vaccino, utilizzando gli anticorpi del plasma dei guariti. CONTRO l’infezione Covid-19 ancora non abbiamo terapie e non c’è un vaccino. Per questo, gli scienziati di tutto il mondo sono alla ricerca di un trattamento efficace. Fra i percorsi individuati, una strada importante potrebbe essere rappresentata dall’uso, nei malati, … Leggi tutto
Bonus di 600 euro: come fare domanda e a chi tocca.
Da oggi si possono inoltrare le domande all’Inps per il bonus di 600 euro.
La richiesta va effettuata online.
Non c’è fretta, le domande possono essere fatte per tutto il periodo della crisi.
Il bonus di 600 euro erogato dall’Inps spetta a partite Iva, autonomi, collaboratori coordinati e continuativi, stagionali del turismo, lavoratori agricoli, lavoratori dello spettacolo.
Bonus di 600 euro: come fare domanda e a chi tocca
Va anche specificato che si tratta di una somma esentasse, non cumulabile, che non spetta ai pensionati e a chi percepisce già il reddito di cittadinanza.
La misura è contenuta nel decreto Cura Italia e prevede regole diverse per le varie tipologie di aventi diritto.
La richiesta per il bonus da 600 euro va inoltrata direttamente dal sito Inps, accedendo all’area autenticata del portale tramite le proprie credenziali.
Per chi ne fosse ancora sprovvisto è stata prevista una procedura semplificata per ottenere il Pin che consente di presentare la domanda (in alternativa ci si può rivolgere ai patronati).
Coronavirus :Reddito di emergenza da 800 euro per gli invisibili.
L’emergenza economica, provocata dal coronavirus, quella di chi non ha più soldi in tasca, si sta aggravando drammaticamente.
I primi segnali della rabbia sociale al Sud sono stati tamponati con i buoni spesa, ma la scia dei nuovi poveri è destinata ad allungarsi perché ad allungarsi è la serrata del Paese.
Coronavirus Reddito di emergenza da 800 euro
E così l’urgenza diventa di nuovo il tratto che anima il cantiere del governo, al lavoro sul decreto economico anticoronavirus che arriverà a Pasqua.
Da un lato il numero dei contagi da tenere sotto controllo, dall’altro la forte crisi economica e l’emergenza povertà.
Il Sud, da settimane in trincea per cercare di contenere gli effetti del coronavirus, entra in quelli che gli esperti considerano i “giorni decisivi” sul fronte del contenimento e della lotta alla pandemia.
I numeri dei contagi sono in aumento, ma per fortuna ad oggi non hanno fatto scattare un vero e proprio allarme. E questo ha consentito, e consente, alle diverse Regioni di potenziare la risposta sanitaria al Covid-19.