Bersani vince ma non convince.
Beppe Grillo spopola.
Berlusconi ha il fiato corto.
Monti non è mai partito…
e le matite non copiative? che si vuole cancellare il voto?
Bersani vince ma non convince.
Beppe Grillo spopola.
Berlusconi ha il fiato corto.
Monti non è mai partito…
e le matite non copiative? che si vuole cancellare il voto?

Monti è una brava persona. Ma da alcuni giorni sembra un criceto nella giostra. Apri e chiudi a Vendola. E poi, sotto i colpi delle zarine della tv, Gruber e Berlinguer (che belli i tempi del cagnolino addomesticato nel salotto della Bignardi) Mario perde la calma, balbetta. Cappotto.
Ma partiamo dall’inizio: “Tengo a ribadirlo chiaramente. Non c’è stata nessunissima forma di apertura da parte mia nei confronti di Vendola. Dire che le persone possono cambiare opinione era solo un modo gentile per dire che le sue opinioni sono rispettabili, ma per me non in linea con gli interessi del paese. Se cambiassero, chi lo sa”.
Silvio Berlusconi esce dai salotti televisivi e debutta in Sicilia (dopo 5 anni di assenza) col suo ultimo sceneggiato “Il Paese delle Meraviglie“: grande successo di pubblico, tanto che molti Siciliani rimangono fuori a seguire la grande kermesse del più grande showman della politica su due maxi schermi montati all’esterno del teatro. Uno spettacolo esilarante … Leggi tutto
Oggi a 10 gg. dal voto facciamo il punto sulla campagna elettorale facendovi conoscere attraverso le stesse parole di alcuni dei protagonisti, che fra perifrasi e paradossi, non sanno più come affrontare la marea montante di Grillo e fra lo stordimento e il preludio mortis non sanno come affrontare il trapasso. LA PAURA FA 90 in questo momento e ci si comincia a profilare uno scenario di
instabilità politica senza precedenti. Anche lo stesso Grillo comincia ad avere paura del suo stesso fenomeno che ha creato, comincia a capire che il compito diventa gravoso e pericoloso, e nel suo ultimo discorso ha lasciato trasparire questo suo disagio: la gente comincia a volere delle risposte da lui, che comincia col dire che non ha la bacchetta
Da Nord a Sud il sistema Italia crolla a pezzi, sotto il peso della corruzione, delle tangenti grandi e piccole, del malcostume legalizzato, della mala-politica che ormai permea tutto il tessuto sociale italiano; Ilva, MPS, Finmeccanica, regioni, province, comuni, parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, comunali; presidenti di regione, assessori, ministri e uscieri, tutti a praticare il pizzo legalizzato e la società cosiddetta civile ( no il popolo perchè popolo non lo siamo) in balia di governanti senza scrupolo e politicanti, che invece di andarsene a casa, per salvare almeno la testa, stanno costringendo quel poco di persone per bene, muniti di buon senso a